Polisportiva Five Bitonto femminile. Oggi pomeriggio sfida d'alta quota contro la Soccer Altamura

Polisportiva Five Bitonto femminile. Oggi pomeriggio sfida d'alta quota contro la Soccer Altamura

In palio punti pesantissimi per la zona playoff. Appuntamento alle 15.30 al "Paolo Borsellino"

  • 09 dicembre 2018
  • Sport
  • Michele Cotugno Depalma

Continuità e, perché no, anche maturità.

Guardando il calendario dell’11esima Giornata del Campionato futsal C1 femminile, il big match è proprio quello che si disputerà nella città dell’olio e del sollievo. Perché al “Paolo Borsellino” si contenderanno i tre punti e un posto nella zona playoff la “nostra” Polisportiva Five Bitonto e la Soccer Altamura.

Basta davvero poco per capire perché i motivi di interesse, domani pomeriggio a partire dalle 15.30, sono davvero tanti. E la posta in palio non è poi così insignificante.

Da un lato, allora, ci sono le leoncelle di Roberta Varano, quarte a 16 punti e che, dopo un paio di settimane difficili tra fine metà ottobre e inizio di novembre (un misero punto tra Sava, Taranto e Cerignola), hanno ripreso a correre e a vincere, mettendo in cassaforte due vittorie consecutive in Campionato (entrambe casalinghe contro Canosa e Sirio) e una in Coppa Italia (4-0 nell’andata dei quarti di finale) che le ha riportate lì, nelle parti nobilissime della Classifica. Dove, naturalmente, vogliono e devono rimanerci. Ed ecco, quindi, che domani pomeriggio, le neroverdi sono chiamate alla prova della continuità, a quella del 9 e, se vogliamo a quella maturità.

E non sarà una passeggiata, come quella di settimana scorsa. Perché a Bitonto arriva una compagine di tutto rispetto. Che, dopo un avvio difficile di stagione, sembra aver trovato la quadra e ha raccolto ben quattro vittorie consecutive (Cerignola, Canosa, Sirio e Neapolis) e, lontano dalla città murgiana, ha raccolto già tre successi. L’Altamura, per intenderci, non perde dal 4 novembre e ha un punto in meno del Bitonto.

Sfide così, allora, non si possono perdere. Di conseguenza, allora, il “Paolo Borsellino” deve essere pieno come un uovo.


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