Amici, Amori, Amanti

Metti una sera a teatro, quattro bravissimi attori con tanta esperienza, un quantita' di equivoci, bugie e sotterfugi da gestire, mescola tutto,  e ti troverai sullo sfondo della Francia perbenista a vivere "Amici,Amori,Amanti".

Una bella commedia interpretata magistralmente da Attilio Fontana, Eva Grimaldi, Daniela Poggi e Pino Quartullo che per tutta la durata dello spettacolo cercheranno in ogni maniera di "espiare" i propri tradimenti nei confronti dei loro partner , facendosi carico (non sempre) delle loro colpe di traditori.

La prima coppia (Quartullo-Grimaldi) con lei che puntualmente si sente in colpa perche' suo marito ha perso il lavoro, ma sopratutto e' il migliore amico del proprio amante e lui che cerca in ogni modo di pentirsi di quello che sta facendo proprio perche' non riesce a sopportare di far del male al suo migliore amico,continuando nel frattempo a trovare mille scuse con la moglie.

La seconda coppia (Poggi-Fontana), dove lei, moglie tradita, ormai ha ben scoperto il gioco del marito, ma che evita qualsiasi presa di posizione per evitare conseguenze gravi al proprio rapporto di coppia coniugale, tradendo al tempo stesso il marito con colui che ben presto si trovera' a confessare proprio al suo migliore amico che fa coppia con sua moglie.

Una girandola di situazioni ingarbugliate che trovera' poi sfogo nella verita' dei quattro protagonisti, celata da quelle sottili "ombre", che portano il pubblico in sala ad andar via al termine della piece teatrale con mille dubbi e poche risposte.

Logicamente tra tradimenti raccontati e tradimenti veri, tutto il pubblico viene portato per mano a trovare il bandolo della matassa che poi arrivera' con le ultime batture di Laurence (Poggi), che sara' la protagonista della "VERITA' " a cui fa riferimento il titolo originale della commedia scritta da Florian Zeller. Una verita' che putroppo a volte puo' far male tanto da portare a volte a non volerla vivere ........... E, a questo punto, potrebbe essere facile chiedersi se siamo in grado di volerla conoscere veramente, e di saperla affrontare in tutte le sue mille sfaccettature.

Ottima recitazione e ottimi dialoghi, supportati anche dalla regia attenta di Enrico Maria Lamanna, anche perche' i quattro protagonisti in scena si celano perfettamente nei loro personaggi, facendoli vivere con tutta la semplicita' possibile della loro vita, che e' quella che poi alla fine spiazza chi seduto in poltrona si fara' mille domande a riguardo.

Noi abbiamo scherzato con loro prima di andare in scena....


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