Elisabetta Tonon porta in scena l'opera di Eve Ensler in un "one woman show" da applausi.

Otto marzo festa della donna.....gia' ma effettivamente che cosa c'e' da festeggiare? Siamo nel 2019 e qui al massimo dovremmo solo aver la consapevolezza di ricordare ,di pensare e di capire una volta per tutte quanto l'universo femminile ancora oggi venga affossato da comportamenti beceri e violenti in tutte le sue forme.

Al Teatro Traetta di Bitonto, proprio in questa occasione, Elisabetta Tonon ha portato in scena "I MONOLOGHI DELLA VAGINA" , opera teatrale della francese Eve Ensler portata in scena la prima volta a Broadway nel 1996 e che ha vinto un Obie Award. Nelle prime rappresentazioni Eve Ensler recitava i monologhi delle varie donne che condividevano le loro esperienze riguardo alla loro vagina con il pubblico. I monologhi sono stati rappresentati in tutto il mondo, e la bravura teatrale di Elisabetta Tonon l'ha fatta conoscere ieri sera al pubblico cittadino e non solo.

Un'opera importante inserita anche nel contesto di “IO SONO MIA” , il centro antiviolenza Bitontino che opera nel campo del sociale e nella difesa dei diritti delle donne, fortemente presente ieri sera in teatro per sottolineare ancora di piu' quanto fragile e importante sia il percorso di recupero e di aiuto a tutte quelle situazioni borderline di violenza psico-fisica.

Bravissima la nostra Elisabetta che ha saputo ben portare in scena, in un “one woman show” da applausi, questo lavoro cosi' crudo a volte, ma al tempo stesso colmo di spunti di interesse e dibattito, calandosi appieno in un personaggio che comunque non ha nascosto la severita' di una realta' tristemente sofferta.


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