Questione stadio, Bitonto Calcio: pronti a trasferire il titolo sportivo in altra città

Questione stadio, Bitonto Calcio: pronti a trasferire il titolo sportivo in altra città

La società neroverde pronta a trasferire altrove il proprio asset societario visto il perdurare dei ritardi nell'inizio dei lavori di adeguamento dell'impianto di via Megra

  • 08 marzo 2021
  • Sport
  • Redazione

L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l., a seguito della persistente situazione di stallo relativa ai lavori di adeguamento e ammodernamento dello stadio “Città degli Ulivi”, comunica che qualora la struttura non risulterà essere adeguata alle normative vigenti per la prossima stagione sportiva, che avrà inizio il prossimo 1° Luglio 2021, si vedrà costretta, al termine della stagione in corso, a trasferire il proprio asset societario in altra città.

Si tratterebbe di una decisione estrema e dolorosa, ma che allo stato attuale rappresenta un’inevitabile necessità, in quanto il protrarsi dell’inizio dei lavori previsti per lo stadio “Città degli Ulivi” ed i silenzi reiterati sul futuro del più importante impianto sportivo cittadino possono concretamente compromettere la programmazione a medio-lungo termine del Calcio locale.

Pur comprendendo le difficoltà che anche la nostra comunità sta vivendo in questo inedito, drammatico momento storico caratterizzato da un’emergenza socio-sanitaria che pare insuperabile, ci preme ricordare che sin dal 29 ottobre 2020, data in cui la Giunta Comunale ha approvato il progetto esecutivo per l’adeguamento dello stadio, siamo tutti in attesa del reale avvio dei lavori. Da allora, sono seguite settimane di vana e silenziosa attesa, scivolate via senza alcun intervento all’interno della struttura.

Da parte dell’attuale società neroverde non mancherà in alcun modo il rispetto degli impegni sportivi ed economici assunti per la stagione agonistica in corso e resterà ben saldo l’interesse a perseguire tutti gli obiettivi prefissi, come quello di raggiungere il tanto agognato professionismo. Traguardo che rappresenterebbe, ovviamente, un orgoglio, una gioia, un balzo in avanti per tutta la comunità bitontina. Sportiva e non.

Inoltre, non va dimenticato che il 2021 è anche l’anno del Centenario del Leoncello e l’intenzione assoluta dell’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. è quella di rispettare tutte le tappe, le iniziative, le celebrazioni previste per i cento anni di vita del “pallone” cittadino, compatibilmente con il momento storico che stiamo vivendo.

Tuttavia, per non vanificare tutto il lavoro prodotto in questi anni da ciascun componente dello staff societario, in onore degli enormi sforzi sostenuti in questa stagione anomala partita per i nostri colori tra mille difficoltà e scoramento, per tener fede agli impegni assunti nei confronti di una città e per sommo rispetto verso i gloriosi colori neroverdi, la società in essere ritiene necessario, con largo anticipo temporale, comunicare le proprie intenzioni alla comunità e alla tifoseria, senza alcuna polemica e senza voler entrare in diatribe di natura politica, che non devono appartenerci. Non è più tempo di inutili e controproducenti scontri mediatici perché sta scadendo quello, senza ritorno, dei Fatti.

Riteniamo dunque doveroso informare l’intera comunità che, a prescindere dalla categoria futura meritata dal Bitonto Calcio sul campo, qualora lo stadio di via Megra non dovesse risultare omologabile alle normative previste per la disputa del prossimo campionato, senza dover ricorrere agli impianti dei comuni limitrofi o ad ennesime deroghe (i sopralluoghi degli organi competenti federali sono al solito previsti in estate), la società migrerà in blocco con il proprio titolo sportivo verso altre città, qualora dovessero presentarsi interessi e progetti concreti in merito.

L’auspicio della società resta comunque quello di salvaguardare a tutti i costi il Calcio nella città di Bitonto, come abbondantemente dimostrato anche negli ultimi anni, ma per programmare serenamente in modo lungimirante, serio e, si spera, vincente è ormai troppo evidente quanto sia imprescindibile poter contare su una Casa all’altezza delle ambizioni e della storia della nostra amata città.


Condividi su:

torna indietro