Cittadini arrabbiati: “Bitonto non è un paese sicuro”

  • 04 ottobre 2020
  • Viviana Minervini

Brutte disavventure per due nostri concittadini a cui prima hanno rubato l’altro, poi le hanno ritrovate completamente cannibalizzate. La prima è stata rubata in via Larovere, l’altra in via Mazzini. “Ritrovare la propria auto dopo ben 23 giorni può considerarsi fortuna? – dice arrabbiata la proprietaria –. Non so a quanto ammonta la spesa effettuata per installare le telecamere comunali, ma spero non sia così alta visto che grava sulle tasche di noi cittadini e la loro efficienza pare sia molto minima, dato che nei punti nevralgici sono messe così alte da non inquadrare “i piloti e il copilota””. “Bitonto non è un paese sicuro – incalza l’altro proprietario sempre su facebook, rivolgendosi al sindaco Michele Abbaticchio. “Questo non è un paese che permette alle persone di esprimere la propria personalità, non è un paese che può rappresentare professionisti e gente per bene, non può offrire possibilità di crescita socio – professionale”. E chiosa al sindaco: “Poi non si chieda il motivo per cui la gente come me se ne vuole andare, Bitonto con me ha chiuso”.


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