Dipendenti di “Ferramenta Pugliese” senza futuro

  • 14 giugno 2020
  • Viviana Minervini

Lo scorso 8 giugno alcuni lavoratori bitontini, dipendenti dell’azienda Ferramenta Pugliese, sita a Terlizzi, hanno incontrato il sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, per presentare la propria vertenza. L’11 maggio scorso, infatti, i 30 dipendenti – per la maggior parte di Terlizzi, ma anche di Bitonto, Grumo e Giovinazzo - si sono presentati dinanzi ai cancelli dell’impianto terlizzese che compatta materiale ferroso derivante dagli scarti di automobili, e hanno trovato chiuso. Senza ricevere nessun avviso dalla proprietà e rimanendo senza risposte sul loro futuro lavorativo.

Dopo i primi due incontri avvenuti tra lavoratori e parti sociali, prima al consiglio comunale di Terlizzi, alla presenza del sindaco Ninni Gemmato, poi con un sit-in davanti all’azienda, si attendono riscontri oggettivi sulla questione. 

I lavoratori, infatti, già nel dicembre 2019 erano stati messi in cassa integrazione per la crisi di settore. Misura che si è, poi, prolungata da marzo per la pandemia quando l’azienda ha chiuso i cancelli, senza mai più aprirli.

Proprio per garantire un effettivo aiuto per i lavoratori, anche il consigliere comunale di Bitonto, Francesco Brandi, si è fatto promotore per agevolare un interessamento da parte della Regione sulla vertenza.


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